TIME IS MONEY: BADGER MAPS

“Time is money” è un concetto radicato nelle menti degli economisti, ma questa frase assume un significato particolare quando a pronunciarla è Steven Benson, fondatore e CEO di Badger Maps.

Nei molti anni passati come agente di vendita per Google, HP e IBM, Steve ha toccato con mano il principale problema di ogni addetto a questo lavoro: Il tempo. Tempo passato a pianificare il programma della giornata, tempo sprecato alla guida nel traffico, tutti fattori che determinano una diminuzione del tempo a disposizione per concludere contratti. Ed è per risolvere questo problema che è nata l’idea di Badger Maps

Startup creata nel 2012 a San Francisco, Badger Maps permette di pianificare gli appuntamenti e i viaggi di lavoro in maniera automatica, così da consentire ai rappresentanti di dedicare più tempo alle vendite vere e proprie. È proprio il bisogno di rendere più produttivo il proprio tempo che ha spinto Steve a far partire il suo progetto. “Non basta saper risolvere un problema, bisogna fornire una soluzione che le persone siano disposte a pagare pur di ottenerla”. Il tempo è denaro. E per risparmiare tempo e aumentare le vendite Steve sapeva benissimo che gli agenti di vendita avrebbero pagato. Una mappa con tutti i clienti attuali e potenziali, divisi per categorie e importanza. Semplice ma estremamente efficace.  

Cos’è quindi che ha decretato il successo di questa startup?

(È l’app numero 1 per l’Ottimizzazione degli itinerari di vendita nell’App Store) “Ci concentriamo sulla crescita. La nostra azienda è come una grande macchina ci dice Steve. Non basta saper vendere tanto, bisogna saper vendere più di prima. Si deve sempre tenere a mente che le entrate derivano dai clienti, la macchina deve riuscire a mantenersi in moto da sola, senza il continuo sostegno degli investitori.

“Ogni nostro dipendente ha un compito preciso”, ognuno è responsabile del suo ingranaggio, così anche la supervisione è più efficiente. Ma soprattutto, “ognuno si occupa di ciò che gli piace”. Steve ci spiega infatti che seleziona i suoi collaboratori e ne decide le funzioni in base alla loro attitudine, alle loro propensioni. Ha conosciuto delle magnifiche persone che hanno ottenuto degli ottimi risultati lavorativi in Badger Maps, senza che avessero alle spalle una grande esperienza o dei risultati accademici eccellenti. Fanno ciò che li rende felici, quindi hanno la voglia di farlo al meglio.

Perciò Steve ci lancia un ultimo messaggio prima di congedarci: “Siate grati a tutti i vostri collaboratori”. Apprezzate tutti per ciò che fanno, siate riconoscenti e mantenete una mente aperta. La macchina funziona grazie all’apporto di tutti.

Ilaria Bergamo.