Come la Svezia è diventata la capitale europea delle StartUp

Avete mai sentito parlare di Skype e Spotify? E se vi chiedessi dove sono nate, sapreste rispondermi? Poche sono le persone che sanno che queste due aziende miliardarie provengono da idee nate proprio nella regione scandinava. Esse sono alcuni dei migliori esempi di successo provenienti dalla Svezia, uno dei primi centri europei, se non mondiali, in quanto a nascita di startup digitali. Il Paese vanta ogni milione di persone un valore di 6.3 miliardi di dollari di aziende digitali, numeri secondi solamente alla Silicon Valley ( 8.1 miliardi ogni milione di persone ).

Ma cosa ha fatto il Paese per diventare un centro ideale per lo sviluppo e la crescita di una startup? La risposta proviene da una lunga “programmazione” a livello governativo che sta nettamente ripagando al giorno d’oggi. Colossi globali, come H&M, Ikea e Volvo, hanno solo steso le fondamenta di quello che sarebbe stato negli anni ’90 un investimento importante ed innovativo. Fanno capo reti internet ad alta velocità, incentivi alle aziende per acquistare nuove tecnologie, computer di ultima generazione ed altre importanti politiche, tra cui: 

-Educazione Gratuita: indipendentemente dalle proprie finanze, qualsiasi studente europeo può decidere di trasferirsi in Svezia e vivere il proprio sogno, senza pagare alcuna tassa universitaria ( avete proprio capito bene, zero ). Il governo ha investito massivamente in questo campo, dando priorità all’eccellenza, al talento ed alla motivazione personale, a scapito del reddito dell’individuo. Molto comune è anche prendersi una pausa dallo studio per seguire il proprio progetto imprenditoriale.

-Comunità di Startup: le due principali città svedesi, Stoccolma e Göteborg, infatti hanno costituito affiatate comunità di startuppers che hanno avuto gran merito nel favorire la crescita delle loro imprese. Con diversi acceleratori, incubatori e network di imprese radicati, ogni idea ha avuto e può avere l’ambiente ideale per il suo sviluppo. “La Stockholm Startup Community è un network incredibile, il suo obiettivo è di essere un punto di intermezzo tra gli imprenditori digitali e gli investitori” dice Jahan Attby, CEO di FishBrain. Sebastian Fuchs, membro di SUP 46, famoso hub per le startup commenta che “durante il corso del 2015, i nostri membri hanno raccolto un totale di 31 milioni di dollari di investimenti dai Venture Capital. Non vediamo l’ora di vedere cosa il 2016 ha in serbo per noi”.

Tuttavia, parte del successo non può solamente ricondursi alle politiche effettuate dal governo. Ci sono tradizioni e impostazioni mentali che sono state ereditate dalla cultura Svedese. Questa ha origini negli anni ’30 e da un gruppo di regole ( legge di Jante ) che davano priorità al collettivo rispetto all’individuo, promuovendo l’umiltà sopra la gerarchia. Da qui queste due caratteristiche importanti per l’imprenditoria:

  1. Mentalità: “Il Paese è un banco di prova per l’innovazione”, dice Marta Sjögren, investitrice di NorthZone, il fondo di Venture Capital che ha finanziato Spotify. I paesi nordici, “eccellono nel concetto di investimenti in problem-solving, a dispetto di quelli orientati al mero profitto. E’ una capacità tipica nella mentalità svedese”.
  2. Approccio Globale: “Pensiamo con un approccio globale fin dall’inizio. Tutte le maggiori aziende svedesi hanno capito che il mercato locale non è abbastanza grande per aver successo” dice Niklas Zennström, famoso imprenditore e finanziatore di imprese come Skype e Kazaa.

Con un presente rispettoso del suo passato ed un domani ricco di ottimi propositi, la Svezia sta veramente dicendo la sua negli ultimi anni in campo imprenditoriale. Dopo un 2015 concluso con un totale di 960 milioni di dollari di investimenti nel settore, sarà il 2016 un anno altrettanto fiorente per le startup? Teniamo un occhio attento al paese nordico, a quanto pare c’è molto di più da scoprire che il solito salmone o le loro famose meatballs.

 

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