Top Five Aziende Innovative

Se il 2016 è stata un’annata cospicua per quel che riguarda l’imprenditorialità innovativa, il 2017 non può che promettere bene.

C’erano una volta i Makers.

Gli appassionati di tecnologia, gli inventori e gli ingegneri hanno formato negli ultimi anni un vero e proprio esercito in grado di stupire il mondo con le proprie idee e progetti e di rivoluzionare i tradizionali sistemi economici e imprenditoriali. La carica di questi artigiani moderni continua a crescere sempre di più: insieme progettano sui computer, producono su legno, plastica e carta, e riprogrammano gli oggetti. Il tutto in chiave digitale.

Keywords: Investire sulle idee.

Sono molti gli startupper e gli innovatori digitali che hanno utilizzato le agevolazioni per le startup innovative (Smart&Start Italia, Cultura Crea, SelfiEmployment, Nuove imprese a tasso zero) per trasformare la loro idea in un business, e le migliori idee provengono da ogni regione: ci sono i romani di Snapback e Biopic, i pugliesi di EnergybyOscar e Augmenta, i siciliani di Morpheos, Engicon da Crotone, ReArt da Napoli, VisionAR da Ancona e molti altri.

Stando al grado di innovazione e all’utilizzo di incentivi, la Top Five tricolore del 2016 vede:

 

  • Augmenta: l’azienda che nasce dall’unione di fotografi, videomaker, grafici e nativi digitali. Sviluppa progetti per la realtà aumentata immersiva (servizi, accessori e applicazioni), dai videogiochi agli ambienti tridimensionali per la formazione o simulazione. Augmenta sta sviluppando VRSEUM, una piattaforma di realtà immersiva da proporre al settore culturale, come musei, pinacoteche, gallerie d’arte che potranno presentare al mondo i loro contenuti, in maniera semplice e immediata, attraverso soluzioni 3d, animazioni etc.
  • Biopic: ha realizzato un kit a led ricaricabili per l’orto biologico da salotto, dotato di un sistema di irrigazione automatica grazie al sistema open source Arduino. Il kit si compone di diversi moduli, adattabili a tutti gli spazi presenti negli appartamenti, anche i più piccoli. Un orto tecnologico che permette a chiunque di autoprodursi frutta e verdura biologica, in casa, senza sforzo e “a centimetro zero”.

 

  • Morpheos: opera nel campo della robotica applicata all’uso domestico. Ha sviluppato MOMO, un robot dotato di intelligenza artificiale, in grado di leggere contenuti web, parlare, riconoscere i volti, diffondere musica, regolare intensità e colore dell’illuminazione, comandare sistemi di automazione domestica etc. L’obiettivo è quello di scardinare l’attuale paradigma “Installa-Configura-Utilizza” con un dispositivo da collegare ad una semplice presa di corrente, in grado di comunicare con l’utente direttamente attraverso il linguaggio verbale e gestuale (e indirettamente attraverso Web App) fornito di un sistema informatico per imparare, migliorare e adattarsi ai cambiamenti.

 

  • Snapback: ha sviluppato un’app innovativa «touchless e sightless interaction» che attiva comandi per interagire con gli smart device (telefoni, tablet, tv e wearable) senza doverli guardare e toccare. Lo snap, lo schiocco delle dita, indica la filosofia che sta dietro questa tecnologia, 100% italiana: il software proprietario infatti è stato sviluppato interamente dall’azienda e consente, a chi è in mobilità o ha le mani occupate, di sfruttare tutte le funzioni degli smart device con semplici gesti e comandi sonori. Obiettivo ultimo: prevenzione e sicurezza.

 

  • VisionAR: si occupa dello sviluppo, produzione e commercializzazione di Armotia, un motociclo innovativo a trazione elettrica integrale, dotato di un’interfaccia attiva verso il web. Il motociclo, che sarà in produzione all’inizio del 2017, avrà una potenza massima di circa 12kW e sarà dotato di meccanica ed elettronica non convenzionali. La facile smontabilità delle ruote e delle batterie consentirà il trasporto del veicolo a bordo di una station wagon. Con smartphone o tablet si potrà dialogare con il veicolo e connettersi ai servizi web dell’azienda produttrice.

 

 

Il 2017 potrebbe essere l’anno di svolta, qui in Italia, per ciò che attiene al panorama dell’innovazione e delle startup. I presupposti sono positivi visti gli investimenti fatti nel corso del 2016, praticamente raddoppiati rispetto all’anno scorso. Un trend di crescita che potrà essere incrementato e spalleggiato anche dalla Legge di Bilancio 2017 che, quanto, a PMI e startup innovative contiene non poche novità interessanti. Dall’esonero dell’imposta di bollo, alla detrazione Irpef per gli investimenti effettuati da persone fisiche che è passata al 30%. Insomma, tutto sommato, una buona inversione di tendenza.