“Pensiero critico” e “Innovazione al tempo giusto” rendono la vostra festa più bella! – Parte1

Il seguente articolo che state per leggere continuerà la prossima settimana con la sua seconda parte, non perdetevela! 

Cari intraprendenti, avete letto bene, mi riferisco alla vostra festa!
Calatevi nel personaggio ed immaginate di organizzare la vostra festa di compleanno.
Ormai è tutto pronto, avete pensato proprio a tutto, anche a chi e a che cosa renderà l’occasione per voi indimenticabile.
Infatti, avete contattato un bravissimo Dj chiamato “Pensiero Critico” e appoggiato sul tavolo principale del buffet “Innovazione al tempo giusto”, la vostra grande torta.
Il nome della festa sul biglietto di invito è ancor più stravagante, addirittura insolito: “La festa per la futura Startup felice nel suo monopolio”.

Ormai l’avete capito, si tratta della solita metafora per introdurre un argomento più grande, lasciate che vi spieghi il chi e il che cosa vi renderanno felici in tema Startup e Small Enterprises!

Partiamo dal Pensiero Critico, il miglior dj che possiate mai avere: 

Il pensiero critico all’evento mixa le canzoni, vi fa ballare, è capace di cambiare il vostro mood in un attimo con il semplice lancio di una delle vostre hit preferite o del momento. Appena nota lo scaldarsi dell’atmosfera sulla pista da ballo, vi droppa il beat e boom, impazzite. Nella vita, proprio come un dj, il pensiero critico sconvolge e anima l’impossibile. In altre parole, è un alleato importante, da coltivare e soprattutto da ricercare, che donerà alla vostra intelligenza la flessibilità e creatività richiesta dall’innovazione e dal progresso moderno.

La regola quindi? Pensare fuori dagli schemi.

Perché è fondamentale il pensiero critico per la vostra istruzione e soprattutto per la vostra Startup o impresa?

Il pensiero critico è fondamentale per essere e rimanere unici e per difendersi dalle sbagliate idee comuni.
Oggi vediamo un lento trasformarsi dell’istruzione, sempre più protesa allo sviluppo economico di una nazione e pertanto parallelamente notiamo come alcuni paesi si impegnino attraverso alcune politiche di investimento al miglioramento delle sole hard sciences, le scienze e le tecniche, più propense a generare un profitto per la nazione.
Non dobbiamo dimenticarci però di come alcune “skills”, parola oggi stra usata per descrivere anche alcune capacità come quelle di parlare in pubblico, di scrivere o di pensare in un certo modo, non derivino dalle sole hard sciences.
Questo trend appena generalizzato lo potrete approfondire leggendo il libro di Martha C. Nussbaum:
Non per profitto, perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica , dove troverete interessanti spunti sul perché è fondamentale difendere l’aspetto creativo, inventivo e di pensiero critico attraverso lo studio di materie classiche e umanistiche, capaci anche di garantire una democrazia.
Le nazioni, attratte dall’idea del profitto, come argomenta Martha N. nel suo libro, stanno mettendo da parte quei saperi capaci di mantenere viva la democrazia ma anche di produrre cittadini e persone in grado di pensare da sé, criticare la tradizione e comprendere le esigenze delle altre persone.
Ma perché quindi abbiamo bisogno anche di questi saperi umanistici?
Diciamolo una volta per tutte, sono capaci di alimentare fortemente il nostro pensiero critico e di aprire la nostra mente aiutandoci a riflettere in modo diverso dagli altri e ad essere più sensibili verso i problemi altrui. Dunque… Leggete, leggete molto ed esplorate ogni campo del sapere!

Chiusa questa parentesi introduttiva-storica in difesa delle materie umanistiche fondamentali per il pensiero critico, possiamo dire che esso è una risorsa fondamentale per il bene di tutti e come affermava Socrate: Una vita non sottoposta ad esame non è degna di essere vissuta.

Pensiero critico non significa solo andare alla ricerca di errori, incoerenze, debolezze ma significa giudicare ciò che è apprezzabile (e perchè), e ciò che non è apprezzabile nei testi che leggiamo o nei pensieri che ascoltiamo.” (Robert Ennis)

Il pensiero critico ti aiuterà a giustificare un’affermazione con maggiore convinzione, a riconoscere il tuo punto di vista personale-soggettivo e a superare o ridurre i tuoi possibili pregiudizi. Inoltre, ti proteggerà da ogni possibile influenza esterna e dalle pressioni del gruppo sociale al quale appartieni.
Per mettere in pratica il pensiero critico un metodo divenuto storicamente celebre è quello socratico, un metodo dialettico d’indagine filosofica basato sul dialogo che vi consiglio di approfondire poiché è davvero interessante.
Per brevità invece, vi illustrerò una serie di operazioni che chiunque può fare prima di trarre la propria conclusione da un qualsiasi ragionamento, questione o dibattito, sottoposto ad esame da parte del proprio pensiero:

  • Aprite le orecchie a molti pareri anche discordanti e analizzateli a partire dagli argomenti a supporto di ciascuno.

  • Suddividete ogni argomento in giudizi e affermazioni ancora più semplici e poi valutate l’effetto di ogni singolo giudizio-affermazione.

  • Esaminate ancora i giudizi trovati e anche gli effetti che questi hanno sull’argomento per cercare le possibili contraddizioni.

  • Identificate le opinioni opposte all’interno del dibattito ed assegnate un punteggio a ciascuna di esse, più alto per quelle basate su ragionamenti più forti e più basso per quelle basate su affermazioni deboli o contradditorie.

  • Assegnate infine i punteggi agli argomenti complessi da cui eravate partiti.

Una strategia fondamentale per essere critici è quindi quella di essere riflessivi, di dare e richiedere molte motivazioni a sostegno di una qualsiasi opinione e di cercare alternative e ipotesi sempre nuove.  Sviluppare questo tipo di pensiero, critico e indipendente, in una startup è molto importante per diverse ragioni e in primis per aver successo nel campo dell’innovazione.
Una di queste ragioni è che una voce critica all’interno della vostra impresa o Startup vi permetterà di superare gli ostacoli che troverete lungo il vostro percorso anche in un modo nuovo, magari più economico, magari più veloce.
Sarà possibile comparare le soluzioni più disparate di un qualsiasi problema e valutare la vostra scelta migliore. 
Se la logica comune o la prassi vi farà pensare immediatamente alla nota soluzione B al problema A, voi invece troverete C, D, E soluzioni e magari arriverete ad implementare D in modo efficace al posto di B per essere riusciti a notare una sfumatura del problema A, considerata dai più solo qualcosa di superficiale. Una seconda ragione è che accanto a questo tipo di pensiero vedremo rafforzata l’abilità di immaginazione, anch’essa indispensabile e portatrice di successo. La coniugazione delle due abilità, inserita in tema Startup, vi permetterà di dare vita ad una Startup completamente diversa dalle altre. In uno stadio più avanzato invece, vi consentirà di generare delle idee nuove per il vostro business o risoluzioni differenti ad un problema comune.
Come scritto nel libro di Peter Thiel: “Da Zero a Uno, i segreti delle Startup, ovvero come si costruisce il futuro, ricordate quindi che la cosa più contraria di tutte non è opporsi alla folla ma pensare per se stessi.

E così si conclude la prima parte dell’articolo: “Pensiero critico” e “Innovazione al tempo giusto” rendono la vostra festa più bella!
Alla prossima settimana!

 

Pierluigi Bruzzo, Marketing and Communications Manager in PiGreco T: The Entrepreneur Club, Padova.