“Pensiero critico” e “Innovazione al tempo giusto” rendono la vostra festa più bella! -Parte 2

Cari lettori, cari intraprendenti riprendiamo da dove eravamo rimasti! Nel precedente articolo vi ho parlato di “Pensiero critico” , oggi invece discuteremo del secondo elemento che rende la vostra startup felice nel suo monopolio: “Innovazione al tempo giusto”.

L’innovazione al tempo giusto è la nostra torta, e come una qualsiasi torta l’innovazione può essere di tanti tipi ma una cosa è certa: l’innovazione al tempo giusto, proprio come la torta per la vostra festa di compleanno, può essere qualcosa di buono e davvero desiderato! Nel Vocabolario Treccani, l’innovazione è:

  • l’atto, l’opera di innovare, cioè di introdurre nuovi sistemi, nuovi ordinamenti, nuovi metodi di produzione”

  • nel suo senso concreto, è ogni novità, mutamento, trasformazione che modifichi radicalmente o provochi comunque un efficace svecchiamento in un ordinamento politico o sociale, in un metodo di produzione, in una tecnica, in particolari meccanismi o prodotti dell’industria”.

Prendendo a prestito alcune parole di Massimiano Bucchi nel libro “Per un Pugno di idee, storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita” dovremmo vedere l’innovazione come un processo complesso e non lineare, in cui entrano in gioco numerosi elementi, processi e attori sociali, come qualcosa in più della sola “nuova tecnologia”e infine intenderla in senso ampio come momento di cambiamento concettuale, sociale e culturale.
Basti pensare, per citare l’ esempio fornito da Massimiano Bucchi nel suo libro, al Walkman:
Un’innovazione come il walkman, alla fine degli anni settanta, non avrebbe rivoluzionato le modalità di ascolto della musica, senza l’avvento di una generazione urbana fortemente sensibile alla possibilità di portare con sé la propria musica preferita durante gli spostamenti o altre attività in ambienti affollati e rumorosi”.
A permettere il successo di questa innovazione quindi è stata la sua capacità di comprendere la trasformazione (futura) del costume e della società.
Dalla panoramica di Innovazione appena descritta è possibile notare allora quanto sia importante il giusto Timing, la giusta tempistica e individuare il tempo perfetto per l’introduzione della nuova tecnologia o della brillante invenzione per una qualsiasi Startup affinché essa sia davvero innovativa.
Una Startup è già di per sé innovativa per il contenuto della propria attività d’impresa che deve afferire alla produzione, sviluppo e commercializzazione di beni o servizi innovativi ad alto valore tecnologico ma ciò non basta, il giusto tempo per il lancio della propria idea è davvero cruciale come evidenziato da Bill Gross nel suo TED Talk: La sola unica ragione per cui le startup hanno successo”.
La nuova tecnologia, se inserita nella giusta dimensione temporale, può portare all’innovazione ma altre volte, se immessa nel mercato prematuramente, quando i vostri potenziali consumatori o utilizzatori del bene o servizio non sono preparati, o tardivamente, quando vi potrebbe essere una competizione troppo alta, può arrestarsi e pertanto non generare alcun cambiamento per voi, la vostra startup e per la società.
Infatti, risulta fondamentale capire l’importanza del Timing anche per dare vita ad una innovazione consapevole che inserita in un preciso contesto socio-economico, non è fine a se stessa ma umana e capace di risolvere i problemi nel momento opportuno.
Ecco che finalmente si può comprendere che questa Innovazione, appena descritta, è un qualcosa da ricercare, senza sperare e basta nel miracolo della buona riuscita della propria idea, ma svolgendo un’analisi più critica della propria Startup e del contesto sociale, economico e storico in cui si inserisce.
Essa permetterà di avere una startup differente e unica in grado di garantirvi l’avvicinamento al monopolio, nel suo senso più ampio,ovvero di godimento di un forte potere di mercato da parte di una o poche imprese favorite dal fatto che nessun’altra impresa può offrire un bene sostituto (più comunemente da un’economia protezionistica e volta all’eliminazione della concorrenza ma non è questo il nostro caso).
Peter Thiel, nel libro “Da Zero a Uno”, sostiene che il monopolio, così considerato, sia l’unica strada da percorrere se si vuole una startup felice.
In altre parole, è la condizione in cui si trova ogni business di successo in grado di fare qualcosa che gli altri non fanno.
Ancora, come suggerisce Peter, tutte le aziende felici sono differenti: ognuna guadagna un monopolio risolvendo un unico problema.
Tutte le aziende che falliscono sono uguali invece: non sono riuscite a fuggire dalla competizione.
La ricerca della concorrenza perfetta non porterà al vostro benessere ma, come risaputo soprattutto dagli economisti, al benessere della società (o meglio collettività); in aggiunta, i monopoli guidano il progresso perché la promessa economica di un profitto in un monopolio fornisce un potente incentivo ad innovare.
Nel libro di Peter Thiel sono descritte le caratteristiche che condividono usualmente i monopoli: tecnologia di proprietà, effetti network (economie di rete), economie di scala e un brand forte.
La tecnologia di propria proprietà è uno dei vantaggi più grandi per un’azienda poiché essa potrebbe avere un prodotto difficile o impossibile da replicare.
Le economie di rete invece, fanno sì che un prodotto sia più utile al crescere delle persone che lo utilizzano (come accade per l’utilizzo di Facebook che è più utile per una persona al maggior numero dei propri amici già presenti) mentre le economie di scala fanno in modo che il tuo monopolio diventi più forte al crescere delle sue dimensioni.
Infine, un brand forte è una delle strade per affermare la propria posizione e il proprio monopolio.
Vi consiglio di approfondire gli argomenti del libro di Peter Thiel dove sono illustrati anche i seguenti passaggi per costruire il proprio monopolio da zero:

  1. Inizia in piccolo e monopolizza: Ogni Startup è piccola all’inizio, pertanto dovrebbe partire con un piccolissimo mercato, nel quale vi sono pochi competitors o nessuno, per poi dominarlo. Evitate i grandi mercati dove resterete, nella maggior parte dei casi, dei pesci piccoli.

  2. Scala: Una volta che ti sei impossessato di una nicchia di mercato, dovresti gradualmente espanderla verso quelle aree del mercato più prossime e a voi confinanti. Pensate alla storia di Amazon e del suo creatore Jeff Bezos.

  3. Evita la competizione: Per evitare la competizione il più possibile e crescere senza intralciare chi è più grande di te, non cercare di essere “disruptive” a tutti i costi o per forza, non cercare di spiazzare i giganti (o almeno non fatelo in modo diretto).
    In conclusione dunque, se la vostra Startup seguirà questi consigli e avrà un’idea imprenditoriale innovativa, non solo dal punto di vista tecnologico ma anche in relazione con il tempo in cui essa si colloca, otterrà più facilmente il successo e sarà felice nel suo bel monopolio. 

Dopo avervi parlato di “Pensiero Critico” e di “Innovazione al momento giusto” a lungo non mi resta che lasciarvi con una breve, brevissima ricapitolazione per tirare le somme su cosa renderà la vostra festa così bella.

Pensare con la propria testa e in modo critico unitamente ad un’innovazione al momento giusto in una Startup che si fonda su basi solide e un team magnifico significa allontanarsi dalla competizione, significa essere imprevedibili per le vostre scelte per coloro che sono i vostri potenziali o principali competitors e significa fare, fare meglio di tutti gli altri, puntando sulla propria e, da voi e dagli altri riconosciuta, unicità.

So, stay unique and stay proactive! Have fun during your party!

Pierluigi Bruzzo, Marketing and Communications Manager in PiGreco T: The Entrepreneur Club, Padova.