Millennials e startup. Facciamo il punto.

Qual è la situazione delle start-up in Italia?

In Italia, sono in aumento le imprese fondate dagli under 35 e un terzo di tutte le attività avviate nel secondo trimestre 2015 fa capo a un giovane, per un totale di 32mila attività imprenditoriali.

I Millennials fondano tre startup al giorno. La rivincita della cosiddetta Generazione Y arriva dal Censis, che ha studiato nella ricerca, intitolata “Vita da Millennials: web, new media, startup e molto altro. Nuovi soggetti della ripresa italiana alla prova”, lo situazione dei giovani tra i 18 e i 34 anni, i cosiddetti “nativi digitali”.

“I risultati sono molto diversi da quelli che ci si sarebbe aspettati fino a qualche anno fa. Soltanto tra aprile e giugno 2015 sono state fondate da under 35 ben 32mila nuove imprese, più di 300 al giorno, con una crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In totale, le aziende guidate da giovani costituiscono il 9,8% del tessuto imprenditoriale del Paese.”

E sul fronte degli investimenti?

I dati del 2015 sono positivi e segnalano una ripresa dopo la flessione del 2014 con una crescita, da 120 a 133 milioni di euro, di circa l’11 per cento. Un aumento che proviene interamente dagli investitori non istituzionali, acceleratori e incubatori, bilanciato da una decrescita degli investimenti da parte di soggetti istituzionali.

Il quadro complessivo sembra positivo ma si ridimensiona appena viene confrontato con la situazione degli altri Paesi, non tanto con gli irraggiungibili Stati Uniti, ma con il resto d’Europa. Il volume degli investimenti in Italia quasi scompare rispetto a Paesi come la Francia e la Germania (per non parlare dell’Inghilterra) dove le somme investite sono dieci volte superiori. Il problema è ancora più rilevante se si considera in paesi non più avanzati ma più dinamici del nostro, come la Spagna, che investe il doppio e in paesi molto più piccoli come la Slovenia, circa la metà.

Possiamo concludere che il mondo delle startup è in fermento, ma ci sono ancora ampissimi margini di miglioramento, nel campo dei finanziamenti e della formazione. In Italia le idee non mancano, e i giovani della generazione Y si meritano tutto il supporto che altri Stati dimostrano quotidianamente.

 
Enrico Pranovi
Blog Editor PiGreco T – The Entrepreneur Club

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