Le persone di successo hanno l’abitudine di fare ciò che le persone comuni non amano fare

Ti sei mai chiesto quale sia il primo passo da compiere per avere successo? Quali siano i requisiti o le carte in regola per ascendere? In questo articolo ho cercato di dare una risposta, individuando 4 tratti fondamentali (seppur parziali rispetto a tutto quello che ci sarebbe da dire) e volevo condividerli con te.
Partiamo!

  • Più grande e migliore
    La prima regola è non accontentarsi di un percorso di carriera tradizionale. Università, stage e infine bloccati in un posto di lavoro da dipendente senza sbocchi. Impara tutto ciò che puoi e poi cerca un qualcosa di “più grande e migliore” nel settore, paese o azienda che riesci a trovare. Ma continua a formarti.
  • Abbraccia la paura ed il fallimento

“Inizi ad avere successo soltanto quando smetti di avere paura del fallimento”

Rocky Aoki

Siamo terrorizzati dall’idea del fallimento, dimenticandoci che è inevitabile. Almeno all’inizio. Il concetto di “fallire spesso e velocemente” serve ad aggiustare rapidamente il tiro per capire in seguito come superare preparati gli ostacoli successivi. Lo stesso Elon Musk temeva che Tesla non funzionasse ed addirittura che i primi lanci nello spazio non riuscissero nemmeno a raggiungere l’orbita, figuriamoci tornare indietro! Eppure credeva anche che fosse troppo importante per non provarci. Una strategia è provare a vederlo come un elemento necessario, anzi, una componente del successo. Volevo mostrarti uno schema che riassume egregiamente il concetto di non mollare.

  • Networking

“L’80% del successo è presentarsi”

Woody Allen

Non c’è parola migliore di networking per farti capire quanto importante sia continuare costantemente a conoscere persone. Tutto a tuo vantaggio: possono essere quelle opinioni che ti aiutano a migliorare il progetto, ti fanno vedere chiaro, ti svelano passi falsi da non fare, oppure potresti essere così fortunato da trovare il tramite che ti permette di dare una svolta alla tua carriera. Senza contare che solo conoscendo altre persone sarai in grado di individuare quelle valide per creare il tuo team.

  • Stimolare la competizione

“Siamo ciò che facciamo ripetutamente. L’eccellenza quindi non è un atto, ma un’abitudine”

Aristotele

In un mondo altamente competitivo la voglia di eccellere in sé e per sé non può che essere il più grande degli incentivi. Non si intende il perfezionismo, ma la voglia di andare avanti ad ogni errore, essere migliori ogni giorno rispetto a quello prima. Se ci riuscirai, avrai raggiunto una vittoria non da poco: fare del tuo stesso lavoro il più grande fattore motivante. Sai cosa piace ad ogni persona di successo? La possibilità di esprimersi al meglio. Di vincere la sfida. 

Per concludere volevo parlarti dei tre tratti più ricorrenti nelle imprese che attualmente hanno un alto profilo, individuate da Adam Grant2, autore di bestseller statunitense, nonché uno dei consulenti per Facebook, Google, NBA, Gate Fundation e non solo.

1. Autosviluppo
Queste imprese sono ossessionate dall’aiutare i propri dipendenti a guadagnarsi la propria consapevolezza e quella altrui. Cercano di far capire al singolo i suoi punti di forza e di debolezza in maniera da poter creare una coesione più forte, migliore con il resto del team lavorativo.
2. Gerarchie flessibili
La maggior parte di queste organizzazioni ha una gerarchia più flessibile della media. Ciò significa che mentre di solito la norma pone un’unica figura con la qualifica più alta responsabile di ogni incontro o decisione, queste imprese hanno persone diverse responsabili per decisioni diverse, preferite di gran lunga rispetto alla prima opzione.
3. Famiglia
L’ultima e forse più importante caratteristica è la capacità di queste organizzazioni di creare un senso di comunità ed appartenenza molto simile a quello che si sente in famiglia, così come il livello di interesse e premura; in modo da valorizzare non solo i rapporti tra colleghi e ma anche il risultato che producono lavorando insieme.

Forse alla fin fine questi concetti non ti erano nuovi, la domanda è… quante volte li hai sfruttati nella pratica?

 

 

 

Lara De Rossi.